Manli's profileLa tana del piccolo Manl...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 25

    c'era da aspettarselo...

    E dunque? Pensate che mi fossi già scordato la piccola sfida che vi imposi più di due settimane e mezzo fa? Niente affatto.
    Continuo a tenere occhio le statistiche di entrante in questo Space,e le persone che sono passate di quà in questo tempo superano di quaranta,ma solamente UNA di loro,la mia amica,mi ha risposto. E non stupitevi se vi dico che questo risultato me lo aspettavo.
    So che magari moltissimi di quelle persone che ci sono passate erano contrarie o concordi con le mie affermazioni,ma che cosa allora vi ha spinto a andarvene in silenzio come nulla fosse? Magari qualcuno non hanno scritto solo per la pigrizia, ma so che qualcuno nel profondo della sua mente qualcosa rimurginava, ma se ne sono andati lo stessi in silenzio...
    Lo sapete perchè? E' davvero semplice: la vostra mentalità è abituata ai ideali del giorno d'oggi,perchè sapete benissimo che cosa significherebbe esprimere certe idee che tenete per voi... Potreste essere esclusi dal gruppo perchè ritenuti troppo infantili, potreste essere derisi a lungo perchè "cocchi della prof" o potreste anche fare di voi una brutta immagine di come vorreste voi. E sono queste le ragioni per cui il vostro cervello elabora direttamente pensieri di difesa.
    Ma guardate nel vostro cuore più profondo,dove ultimo striscio dei vostri pensieri più intimi continua ad vorticare in un angolino buio,dimenticati del tutto volutamente. E allora saprete che in fondo siete del tutto consapevoli della vostra situazione e di che cosa vi abbia trasformato la società moderna. Saprete che siete solo voi che negate la verità fluttante intorno a voi,e continuate a evitare di guardarle in faccia.
    Ora con questo piccolo esperimento vi ho dimostrato la cosa. Spero che sia servito a tutti come una piccola riflessione su di sè. Naturalmente nessuna offesa voglio recarvi e nessun giudizio negativo voglio darvi,è solo per farvi pensare un poco,e smettere di fluttare nella massa quotidiana.
    Perchè, come diceva proprio la mia ex prof di italiano, "La massa non ha cervello"!

    Manli Anoen

    November 23

    Oh,piango senza capire...

    E' troppo forte il dolore. Io non sono capace di sopportare...
    All'inizio pensavo che quel pizzicore al cuore fosse solo un brivido che passa ogni tanto.
    Ma ora ho capito...

    Mi sento solo...
    Ho bisogno di calore...

    Nulla e nessuno mi può capire e aiutare. Comunque il rifiuto sarebbe mio.
    Tremo giorno e notte. Crollo su me stesso.
    Il sorriso finto e debole continuo a apparire davanti ai amici miei, ma loro non possono notare nulla...
    La paura mi chiude in me stesso,e la stessa paura non mi darà pace finchè mi chiudo...

    Ecco la soliditudine...

    Amici mi stanno sempre vicini,ma per me non sono altro che ombre della vita.
    So che qualcuno mi vorrebbe davvero donare felicità, e io dico loro " Lasciate perdere,il dolore è mio..."
    Rifiutare non è mai stata una cosa da me,ma ora sono impotente per questo.

    Come un vuoto che non si riempie.
    Un baratro di cui ho terrore...

    Sto male,sto davvero male.
    Soffro,soffro moltissimo.
    Ma ripeto che la paura e la mia differenza supera il dolore e sofferenze...

    Ho bisogno d'amore...

    Domani compio 15 anni,e cosa mi trovo in cuore se non dolore e amarezza a non finire? Ma continuerò a sorridere e soffrire in silenzio,perchè sono troppo codardo per raccontare. Nessuno mi capirà e sarà solo colpa mia.

    Chissà fino a quando dovrò continuare a chiudermi il cuore...
    Essere solitari non vol dire essere soli, ma solo accettare il proprio dolore più intimo senza il coinvolgimento dei amici più cari.

    Manli Anoen
    November 14

    Attacco di passione per le mie passioni...

    Col titolo quaà sopra ho combinato un gioco di parole scrivendo semplicemente quello che dovevo dirvi...Davvero molto curioso.
    Cmq volevo solo far notare che ho aggiunto una piccola sezione nella Space,tra Io ODIO e Libri letti, quello intitolato "cose che coincidono col mio carattere". Questao attacco di sbizzarimento per dare una descrizione abbastanza dettagliata delle mie passioni,è dovuta dal fatto che tutti,che mi conoscano o meno di persona, mi chiedono sempre spiegazioni sulle cose che mi porto dietro quotidianamente,che tra l'altro non mi pare che siano tanto "stravaganti,no?
    Ogni giorno c'è sempre qualcuno che mi chiede "Perchè sempre sto leone?(faccio notare a chi non sapesse ancora, che Manli sta per Uomo-leone in inglese,per quanto riguarda Anoen...ghghghgh,un piccolo segreto personale)" o "Ma perchè porti sempre quella collana con l'ossidiana? (anche qui faccio notare che non si tratta di una collana,ma di un buon amuletto,completo di una incisione magica di protezione a mia opera!)" oppure "E ancora con sti draghi!!!Ma dai,che cosa ci trovi in quei lucertoloni? (nulla da far notare,se non il fatto che definire "lucertoloni" i draghi per me è una offesa personale)", ecce.
    Beh comunque sia, ora dò una spiegazione per tutte!
    Naturalmente,in un momento non mi vengono tutti,ma ne aggiungerò appena me ne ricorderò!
    November 05

    Un leone esageratamente sensible...

    Vi giuro,sto rischiando la vita scrivendo ciò che sto per scrivere qui in seguito!!!Ma è il mio stesso senso di dovere e l'abitudine di raccontare i vari episodi sentimentali della mia vita qui in questo Space che mi spinge a continuare a scrivere...
    Ieri ho saputo la notizia sulla morte del marito della mia vicepreside alle medie,nonchè la professoressa di italiano che mi ha seguito e aiutato per tre lunghi anni... Ma i limiti d'importanza non finisce affato qui! Insieme alla notizia della sua morte,ho pure saputo che questo marito della vicepreside era un architetto famoso,con dietro le spalle moltissimi costruzioni idealizzati da lui!
    Davvero la cosa mi rese senza minima capacità di ragione (forse era pure per questo che la interrogazione di diritto di ieri ho beccato un miserabile 6). La più sconvolgente era che mi sorprendo da solo a provare sensazioni di tristezza e dolore che mai e poi mai mi sarei aspetto per una cosa simile,dopotutto non conoscevo nemmeno il marito della vicepreside,per non dire che manco l'ho mai scorto di sfuggita per una volta sola!Così per tutto ieri rimasi in una tristezza a cui non sapevo dar ragione o scrollarmela di dosso.
    Sta mattina sono andato a fare un'altro dei miei soliti gireti sull'Alzaia del Sile in bici,forse per fare un'altra collezione di foto (presto caricherò qui una nuova galleria dei paesaggi autunnali trevisani che ho raccolto in questo periodo,ma per ora ritorniamo al discorso di prima...),ma sapevo bene che la vera ragione per cui sono andato a fare il giro oggi era per trovare un posto accarezzato dalle alitate gelide del vento autunnale,a pieno contatto con la natura e dove mi posso trovare una panchina gelata e tranquilla per riflettere da solo sui miei stessi pensieri... Naturalmente la trovai,e mi tolsi il cappotto e i guanti in modo che il freddo penentrante della mattina mi entrasse fino alle ossa,perchè questo è il metodo più pratico che io abbia mai esperimentato per riuscire a pensare alle cose con assoluta lucidità e vedendoci chiaro nel mondo offuscato...Raccolsi le gambe e mi strinsi le ginocchia al petto,per raccogliere quel poco di calore che mi è rimasto,sufficienti perchè non mi metta a tremare...
    Rimasi così a pensare per un bel pezzo,credo mezzoretta buoni o addiritura un'ora.E capì il motivo della mia stretta al cuore da quando ho saputo la notizia ieri sulla morte del marito della vicepreside:tutti i miei sentimenti sono rivolti alla mia profesoressa di italiano,colei che ha fatto di me un ragazzo capace di pensare in modo chiaro e coscenzoso,colei che mi ha incitato a svillupare in pieno le mie umili capacità di espressione e l'uso della lingua italiana...Insomma,mi ero affezionato talmente tanto a lei che la morte del suo marito provoca in me dei sentimenti abbastanza forti da travolgermi in una sorta di tristezza e pena,mischiata insieme a una punta di comprensione sentimentale...
    Credo che a questo punto vi sto facendo ridere a crepapelle,vero? Provare sensibilità verso una prfessoressa posso comprendere che vi possa sembrare una cosa imbarazzante e stupida,ma io ve lo sto confessando in tutta sincerità. Devo ammettere che al'inizio mi sentivo sorpreso io stesso di questi sentimenti,eppre sono allo stesso tempo consapevole della sua inevitabilità... Quando vidi la reazione esultante e menefreghista di moltissimi dei miei compagni della medie davanti alla triste notizia,tentai di unirmi a loro,ingannando me stesso che sono solo un pochetto troppo sensibile.
    Ma durante la meditazione matuttina di oggi,mi posi automaticamente le domande: "Ma è davvero tanto vergognoso provare sensibilità verso una persona che ti ha aiutato tanto nella vita quando quella persona sta male? Certo che no! E allora il fatto che la persona in questione sia una mia professoressa cambia qualcosa?" E qui non seppi più rispondermi...
    La mia professoressa è sempre stata una donna forte e severa,attenta al suo lavoro e tirato su vite di moltissimi suoi allunni,tra i quali ci sono anch'io. Sul suo volto ho visto di tutto,ma davvero tutto,tranne la tristezza o una lacrima. E' per via di questa severità nei confronti di chi non esegue i suoi doveri che molto spesso si trova ad essere isultata e maledetta sue alle spalle per anni e anni.E c'è chi riesce a conservare del odio verso di lei per anni e anni! Provate voi a immaginare cosa significa condurre una vita essendo consapevoli di essere odiati solo perchè svolgete il vostro dolore a sfavore altrui,e potete immaginare con semplicità che non è di certo una bellezza la cosa...
    Ora comprendete perchè sto rischiando grosso scrivendo qui tutto questo?Perchè di certo nessuno mi potrà mai capire su queste cosa,mi deriderebbero dietro fino al mio ultimo respiro in questo mondo.La cosa per voi sarà una stupidaggine inutile da riderci sopra e considerandomi un tipo troppo sensibile,eh?
    E invece così non è...
    Solo io posso comprendere me stesso?
    Facciamo una cosa:chiunque legge questo resoconto lo OBBLIGO esplicitamente a lasciare un commento,e poi vediamo un po' i risultati.Sono davvero curioso di sapere se al mondo d'oggi esiste ancora qualcuno mio simile,nonostante ifalsi ideali e sporchi valori che hanno fatto radici nella nostra società moderna per quanto riguardano gli adolescenti...
    Manli Anoen